Il futuro della mobilità è in Lombardia!

Il futuro della mobilità è in Lombardia!

Documento di attuazione della strategia regionale per la mobilità elettrica

La Giunta regionale, nella seduta del 20 marzo 2017, ha approvato il Documento di attuazione della Strategia regionale per lo sviluppo della mobilità elettrica (d.g.r n. 6366 pubblicata sul BURL SEO n. 12 del 23 marzo 2017 e qui allegata).

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DGR 6366 - Sviluppo della Mobilità Elettrica 6.06 MB 45 downloads

Delibera Giunta regionale 20 marzo 2017 - n. X/6366 - Approvazione del Documento...

La Strategia è contenuta nell’Allegato 3 del Programma regionale della mobilità e dei trasporti e individua gli obiettivi prioritari da perseguire nei prossimi anni con lo sviluppo della mobilità elettrica: in primis, la riduzione delle emissioni climalteranti e inquinanti, e un più efficiente approvvigionamento energetico.

Per migliorare la vivibilità e l’ambiente e dare impulso a differenziate opportunità imprenditoriali, Regione Lombardia punta ad una crescente diffusione del veicolo elettrico e una sempre maggiore capillarità delle infrastrutture di ricarica in Lombardia.

La Strategia individua tre ambiti di intervento prioritari, le relative azioni per il raggiungimento di obiettivi specifici, e per ogni ambito i destinatari, intesi come soggetti proattivi che agiranno nel contesto della governance unica di Regione.

Gli ambiti prioritari di intervento sono così distinti:

  1. Mobilità in area urbana, extraurbana, lacuale e fluviale: saranno Comuni, imprese, cittadini e Agenzie del Trasporto Pubblico Locale a lavorare in sinergia per raggiungere gli obiettivi prioritari in questo ambito. In particolare: l’adeguamento normativo; la diffusione sul territorio dei punti di ricarica; l’introduzione di un crescente numero di veicoli elettrici nelle flotte delle aziende di trasporto, degli enti locali, dei taxi e delle imprese; l’incentivo alla sostituzione dei veicoli privati con mezzi elettrici e condivisi.
  2. Educazione, formazione ed informazione: le imprese, i cittadini e le istituzioni scolastiche sono i soggetti chiamati ad attivare iniziative di sensibilizzazione sugli aspetti ambientali, di comunicazione, e di formazione professionale e aziendale.
  3. Ricerca, sviluppo e innovazione: protagonisti in questo campo saranno le Università, le imprese e gli Enti di Ricerca, anche identificabili nei Cluster Tecnologici Regionali Lombardi (CTL) che aggregano diversi soggetti attivi nel campo della ricerca e dell’innovazione, focalizzati ognuno su uno specifico ambito tecnologico e applicativo.

Il lavoro sarà orientato all’innovazione nelle infrastrutture, al miglioramento delle performance, così come alla creazione di sistemi di generazione distribuita grazie ai quali le città potranno diventare vere e proprie centrali di produzione energetica, in affiancamento alla progettazione di sistemi intelligenti di trasporto caratterizzati da forte componente tecnologica.

Il documento di attuazione specifica che la governance regionale opererà principalmente attraverso il Gruppo di Lavoro per la Mobilità Elettrica in Lombardia (MEL) quale organismo collegiale, i tavoli di lavoro permanenti già istituiti con i diversi stakeholder ed eventuali nuovi tavoli tematici, oltre ai momenti di confronto con gli organismi istituzionali nazionali e territoriali, anche su tavoli interregionali.